Cercare di raccontare, e sintetizzare, il 2025 in una manciata di righe non è cosa semplice. Non tanto (o non solo) per la quantità di progetti avviati o per gli eventi organizzati e poi archiviati, quanto piuttosto per la velocità con cui il Gruppo si è mosso: un anno in cui ogni mese ha aggiunto un tassello, una nuova direzione, una bandierina piantata in più.
Un obiettivo chiaro, un risultato superato
Il 2025 era partito con una sfida precisa: ampliare la nostra rete e raggiungere un traguardo ambizioso.
Dodici mesi dopo FitUP quel traguardo l’ha tagliato, toccando quota 100 club tra quelli aperti e quelli contrattualizzati.
Un numero che non è un simbolo, ma il segno concreto di una realtà che ha continuato a espandersi, conquistando anche regioni in cui il marchio non era ancora presente.
Una crescita che ha confermato la solidità del modello e la capacità del Gruppo di alimentare lo sviluppo senza perdere coerenza.
Un anno vissuto dentro e fuori dai club
Come ricorda Matteo Mosconi, il 2025 non è stato solo l’anno dell’espansione territoriale. È stato l’anno in cui FitUP si è fatta vedere, ascoltare e riconoscere attraverso iniziative che hanno raccontato valori, identità e una visione precisa.
A marzo, la collaborazione con ALTS ha messo sul tavolo il delicato ma importante tema della prevenzione, con un messaggio dedicato alle donne e alla salute.
A maggio, la partecipazione al Rimini Wellness e quella alla fiera internazionale di Istanbul hanno mostrato a professionisti del settore e partner il modello di business FitUP, sottolineandone affidabilità e potenziale di crescita.
L’estate ha poi aperto un nuovo capitolo, con tre serate a luglio nella divertente e colorata cornice del Papeete Beach, che hanno catapultato lo sport fuori dai club, coinvolgendo community, trainer e curiosi in un format diverso dal solito.
A settembre, insieme a TAF – The Art of Fighting, il progetto “Boxando s’impara” ha invece portato la boxe nelle scuole, trasformandola in strumento educativo.
In autunno, e più precisamente a ottobre, FituUP è diventato sponsor ufficiale del Seregno Calcio: una partnership che ha unito due realtà che condividono radici territoriali e valori sportivi.
Un finale d’anno che conferma la direzione
Gli ultimi mesi non hanno di certo rallentato il ritmo. In occasione del 25 novembre, tutti i club hanno ospitato un corso di autodifesa aperto alla community, mentre a dicembre è stata inaugurata la nuova sede centrale: uno spazio pensato per sostenere la crescita futura, accogliere un team in espansione e rafforzare la struttura organizzativa del Gruppo.
Nel mezzo ci sono state le aperture di tanti nuovi club, le storie delle persone, le iniziative locali che hanno reso FitUP qualcosa che va oltre la semplice idea di palestra: una rete che aggrega, che unisce, che dà forma a un modo diverso di vivere lo sport.
Il 2025 ha mostrato che la direzione è chiara e sostenibile. La rete ha dimostrato di poter crescere senza perdere qualità, e il modello ha confermato la sua solidità. È da qui che FitUP è pronta a ripartire: da un anno che non ha solo raggiunto numeri, ma ha definito un modo nuovo di pensare e vivere il fitness.